ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE: IL MINISTERO DELLE POLITICHE SOCIALI STABILISCE I CRITERI PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI 2016.


PINTO CONSULENZE Consulenze per associazioni ed enti no profit. Consulenze artistiche

 

di Pio Pinto

La Circolare del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 6 del 18 febbraio 2011 - Legge 438 del 1998 - ha stabilito i  criteri e modalità per ottenere il riconoscimento, in favore delle associazioni di promozione sociale, che svolgono attività di evidente funzione sociale.  

I beneficiari sono:

A            Associazioni "storiche":

U.I.C. – Unione Italiana Ciechi.

U.N.M.S. – Unione Nazionale mutilati ed invalidi per servizio,

A.N.M.I.L – Associazione nazionale mutilati ed invalidi per lavoro, A.N.M.I.C – Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, 

E.N.S. – Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordomuti.

           

B         Associazioni cosiddette "non storiche" che, secondo gli scopi previsti dai rispettivi statuti, promuovano l'integrale attuazione dei diritti costituzionali concernenti l'uguaglianza di dignità e di opportunità e la lotta contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini che, per cause di età, di deficit psichici, fisici o funzionali o di specifiche condizioni socio economiche, siano in condizione di marginalità sociale.  

 

Gli enti e le associazioni italiane che usufruiscono del contributo, sono tenuti ad utilizzarlo per fini di promozione e integrazione sociale. Il contributo viene stanziato annualmente, e varia a seconda della ripartizione effettuata dal Fondo nazionale delle politiche sociali.

 

La legge n. 438/98, art. 1, comma 2, stabilisce che il contributo statale previsto dall’art. 1 della legge n. 476/87, debba essere ripartito nel modo seguente:

           

1 50% alle cosiddette “associazioni storiche”, tra cui è ripartito in parti uguali.

 

2 50% alle  cosiddette “associazioni non storiche”, tra cui è ripartito secondo i criteri stabiliti dall’art. 1, comma 3 della legge 438/98.

 

La concessione del contributo è subordinata alla presentazione di apposita istanza, corredata dalla documentazione prevista, da parte delle predette associazioni che siano in possesso dei requisiti previsti dalla medesima legge. Allo scopo di chiarire le modalità e i tempi di presentazione delle domande, vengono emanate annualmente apposite linee guida, corredate dal fac - simile di domanda.

 

Le domande di contributo, corredate dalla documentazione necessaria, devono essere spedite entro 31 gennaio 2016 al seguente indirizzo:

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Div. II

Pal. C – I piano

Via Fornovo, 8

00192  Roma

 

Per il fac -  simile di domanda, e lo schema della documentazione richiesta, possono essere scaricate all’indirizzo www.lavoro.gov.it